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Breve descrizione del progetto
L’Albania occupa una posizione geografica strategica nei riguardi dell’intero sistema ambientale adriatico. Essa, infatti, chiude, lungo il versante orientale, il Canale d’Otranto attraverso il quale entrano le masse d’acqua provenienti dallo Ionio greco e fuoriescono quelle adriatiche, queste ultime prevalentemente lungo il versante pugliese. Si comprende pertanto l’importanza strategica che viene ad assumere un Centro Internazionale di Scienze del Mare (CISM) da collocare lungo il versante albanese, in grado di affrontare le varie tematiche relative alle Scienze del Mare. Ovviamente il CISM dovrà affrontare le problematiche relative alle acque marine albanesi in un’ottica di bacino adriatico, vale a dire con un approccio olistico, nel quale devono confluire le varie problematiche ambientali presenti in altri distretti adriatici che, comunque, vengono influenzati dall’apporto delle acque albanesi. In definitiva il CISM dovrà rappresentare non soltanto un momento di crescita nella cultura scientifica albanese, svolgendo anche un’importante funzione di servizio nei confronti dell’Amministrazione locale del Paese, ma anche un punto di riferimento nello scenario internazionale del Mare Adriatico.

Tali caratteristiche dovranno essere ben evidenziate sin dal momento della progettazione del CISM e dovranno portare ad ipotesi di organizzazione tecnico-scientifica in linea con la valenza internazionale del Centro (es. organigramma internazionale, progetti a respiro adriatico, ecc.).

Contestualmente, il CISM dovrà essere in grado di fornire servizi qualificati all’Amministrazione Albanese, quali ad esempio: il monitoraggio delle acque marine ai fini della previsione e controllo dei fenomeni di inquinamento, l’individuazione di modelli ottimali di gestione della fascia costiera, l’addestramento di personale specializzato per tali funzioni, il trasferimento nelle normative albanesi dei risultati ottenuti da tali attività.

Inoltre, in coerenza con gli obiettivi del Complemento di Programmazione, in materia di protezione dell’ambiente, il presente progetto assume come principio caratterizzante, la promozione di uno sviluppo duraturo non disgiunto da prassi di salvaguardia ambientale.

Per quanto concerne l’ambiente marino questa impostazione diventa ancora più importante in considerazione di numerosi fattori, fra cui:

  • sinergismo degli effetti dell’inquinamento su numerose componenti biotiche e abiotiche dell’ecosistema (comparto del benthos, del plancton e del necton principalmente);
  • rischio di trasferimento all’uomo, mediante la rete trofica, di eventuali inquinanti riversati in mare (es. attraverso organismi marini eduli);
  • impatto sullo sviluppo turistico della fascia costiera.
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